Da qui al 2026 si prevede un aumento del mattone fino al 25% in più rispetto ai valori immobiliari attuali. Scenari Immobiliari collega questo rialzo all’impatto che avranno i Giochi invernali di Milano-Cortina su tutto il territorio milanese, a partire dall’incremento a cui stiamo assistendo in tutta la zona di Porta Romana, futura sede dell’arena del ghiaccio e del Villaggio Olimpico.
Le Olimpiadi lasceranno in eredità 4,8 milioni di metri quadrati in termini di trasformazioni urbane ed edilizie. Il primo esempio è proprio quello di Santa Giulia, ex Scalo di Porta Romana, e di Mind, un progetto di rigenerazione urbana che guarda a edifici sostenibili e dotati delle tecnologie più avanzate. Ma non solo. E queste evoluzioni urbane porteranno ad un incremento dei prezzi non solo sul breve termine, ovvero il 2026, ma ben oltre il 2030, forse addirittura toccando i 15 anni.
Proprio in questo lasso di tempo nasceranno altri 500 mila metri quadrati in più rispetto a quanto avvenuto nell’ultimo quinquennio, la maggior parte dei quali concentrati nel settore residenziale e direzionale. Si parla infatti di un 44% dell’area prevista dedicata al residenziale, subito seguito dal settore terziario pari a circa il 32% e il 10% per il commerciale. Fanalino di coda per le funzioni urbane di interesse collettivo richieste con ogni onere di urbanizzazione, che si prenderanno circa il 6% dei metri quadrati, per un totale di circa 30mila metri quadrati. Questo aumento di superficie edificata porterà alla città un valore aggiunto di circa 19 miliardi; un incremento superiore al 40% precedentemente stimato in assenza delle Olimpiadi invernali.
I dati sono stati presentati durante il convegno “Olympic Games 2026 – Milano e cortina sul podio Immobiliare” organizzato proprio da Scenari Immobiliari in collaborazione con Risanamento.
2022-07-08T14:57:14+02:008 Giugno 2022|News|

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